Paypal: finanziamenti online per chi acquista su Internet utilizzandolo con pagamenti posticipati
Paypal ha annunciato che entro questa estate diventerà una vera e propria banca a livello europeo e potrà offrire tutti i servizi caratteristici di un istituto finanziario
Paypal ha annunciato che entro questa estate diventerà una vera e propria banca a livello europeo e potrà offrire tutti i servizi caratteristici di un istituto finanziario.
Detto e fatto. Infatti, proprio in questi giorni, Paypal ha annunciato un nuovo servizio che risulterà assolutamente positivo per l'e-commerce, soprattutto a livello italiano: si chiamerà PayPal Later e com esi può intuire dal nome permetterà di postcipare i pagamenti di 90 giorni rispetto alla data della transazione e di ottenere un finanziamento ad un tasso agevolato pagando l'importo dovuto in rate mensili (al m omento non ci conosce la percentuale del tasso di interesse applicato, ma presubilmente cambierà a seconda delle nazione di appartenenza).
Si tratterà, quindi, di un vero e proprio finanziamento.
All'inizio sarà lanciato negli Usa dove Paypal, società del gruppo Ebay, deve contrastare la forza di Google Checkout, il sistema di pagamento online di Google che, grazie a promozioni, sconti e al marchio della Grand G, sta sempre più prendendo piede al di là dell'oceano.
C'è da sottolineare che, comunque, Paypal rimane leader del settore a livello mondiale e che solo in Italia grazie ad Ebay (che in Italia rappresenta una gran parte del fatturato del commercio elettronico) e al fatto di accettare le carte prepagate come PostPay, ha più di un milione e mezzo di utenti registrati e che sta diventando un "must" per molti siti di e-commerce tradizionali coem sistema di pagamento da offrire ai propri utenti affiancandolo alla "normale" carta di credito, al bonifico bancario e al contrassegno (per chi lo offre).
E visto che in Italia pochissime società permettono di fare finziamenti online direttamente sui siti di e-commerce e con procedure abbastanza complesse, il nuovo servizio di Paypal avrà sicuramente un notevole successo anche in Italia, sperando che aiuti a dare una spinta al nostro commercio elettronico sempre più lontano dai livelli registrati in altre nazioni europee.
Paypal ha annunciato che entro questa estate diventerà una vera e propria banca a livello europeo e potrà offrire tutti i servizi caratteristici di un istituto finanziario.
Detto e fatto. Infatti, proprio in questi giorni, Paypal ha annunciato un nuovo servizio che risulterà assolutamente positivo per l'e-commerce, soprattutto a livello italiano: si chiamerà PayPal Later e com esi può intuire dal nome permetterà di postcipare i pagamenti di 90 giorni rispetto alla data della transazione e di ottenere un finanziamento ad un tasso agevolato pagando l'importo dovuto in rate mensili (al m omento non ci conosce la percentuale del tasso di interesse applicato, ma presubilmente cambierà a seconda delle nazione di appartenenza).
Si tratterà, quindi, di un vero e proprio finanziamento.
All'inizio sarà lanciato negli Usa dove Paypal, società del gruppo Ebay, deve contrastare la forza di Google Checkout, il sistema di pagamento online di Google che, grazie a promozioni, sconti e al marchio della Grand G, sta sempre più prendendo piede al di là dell'oceano.
C'è da sottolineare che, comunque, Paypal rimane leader del settore a livello mondiale e che solo in Italia grazie ad Ebay (che in Italia rappresenta una gran parte del fatturato del commercio elettronico) e al fatto di accettare le carte prepagate come PostPay, ha più di un milione e mezzo di utenti registrati e che sta diventando un "must" per molti siti di e-commerce tradizionali coem sistema di pagamento da offrire ai propri utenti affiancandolo alla "normale" carta di credito, al bonifico bancario e al contrassegno (per chi lo offre).
E visto che in Italia pochissime società permettono di fare finziamenti online direttamente sui siti di e-commerce e con procedure abbastanza complesse, il nuovo servizio di Paypal avrà sicuramente un notevole successo anche in Italia, sperando che aiuti a dare una spinta al nostro commercio elettronico sempre più lontano dai livelli registrati in altre nazioni europee.



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