domenica 29 luglio 2007

Wikipedia sfida Google e Yahoo!

FONTE:www.lastampa.it

Il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales sfida Google e Yahoo! con l’annuncio che la sua società è pronta a lanciare un nuovo motore di ricerca, basato sul contributo degli internauti. Wales ha detto ad una conferenza a Portland, di fronte a una platea di esperti di computer, che la sua società, la Wikia, ha acquisito un sistema di avanguardia che dovrebbe rendere possibile creare un indice completo della rete. La notizia non stupisce forse più di tanto se si pensa alla svolta che c’era stata ad aprile quando l’enciclopedia online Wikipedia era riuscita a battere le agenzie di stampa tradizionali dando in tempo reale i dettagli della strage del Virginia Tech, con una trentina di morti.

Pochi mesi dopo, alla fine di giugno, l’annuncio della morte della moglie e della figlia di Chris Benoit, il campione di wrestling suicidatosi dopo averle uccise, era finita su Wikipedia prima che la polizia desse la notizia alla stampa. «Se riusciamo a ottenere buoni risultati nella qualità della ricerca -ha precisato il padre dell’enciclopedia- penso che potremo sovvertire i rapporti di forza che intercorrono tra le compagnie di ricerca e il pubblico... Forse mi sbaglio, ma mi sembra che questa sia la più probabile conclusione». Wikia, che si è impegnata a sostenere i siti con le stesse caratteristiche di interfaccia col pubblico di Wikipedia, ha progettato di creare un motore di ricerca ’apertò con l’ausilio di ’volontarì, esattamente come succede per l’enciclopedia, spesso attendibile, grazie anche ai meccanismi di controllo, sempre più efficienti. Wales è il fondatore sia di Wikia, che ha la sua sede a San Mateo, nel nord della California, sia di Wikipedia, l’enciclopedia online non commerciale cui possono contribuire tutti gli internauti e che è diventato uno dei siti più frequentati dell’intera rete.

Quella che Wales ritiene essere la sua idea più innovativa è affiancare gli algoritmi su cui si basa un motore di ricerca ad una enorme assistenza ’umanà. Saranno cioè tutti i collaboratori volontari del motore di ricerca a fornire quei perfezionamenti che consentiranno a Wikia -questo è almeno l’obiettivo dichiarato- di superare in efficienza i colossi di oggi.

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