venerdì 31 agosto 2007

Blogger.com in balìa della tempesta

FONTE: punto-informatico.it

Sarebbero oltre 400 i siti della piattaforma Blogger, di proprietà di Google, infettati dal famigerato worm denominato Storm. A mesi di distanza dalla prima individuazione, questo "cavallo di troia" continua a cambiare identità mentre i suoi creatori non perdono occasione per escogitare nuove forme di diffusione.

L'allarme è stato lanciato da Alex Eckelberry, CEO di Sunbelt Software, sulle pagine del blog dell'azienda che, ironia della vita, risiede proprio sulla piattaforma incriminata: non è ben chiaro come il malware sia stato in grado di scavalcare le protezioni di BigG, ma l'ipotesi più probabile resta quella dei post inseriti via email dai proprietari dei blog a cui potrebbe essere allegato un messaggio contenente il codice indesiderato.

Storm Worm dunque continua a cambiare faccia. Tutto era cominciato nei primi mesi dell'anno, quando in poche settimane era arrivato a dominare le classifiche dei malware più diffusi: allora il mezzo di diffusione principale era costituito da posta elettronica contenente false notizie di attualità, ideate per attirare l'attenzione del lettore e spingerlo a cliccare su un link solo all'apparenza innocuo.

Negli scorsi mesi tuttavia la strategia dei malintenzionati è mutata: le più recenti email contenenti allegati pericolosi si riferiscono a sedicenti offerte di partecipazione ai test in anteprima di pupazzi digitali, o di software per gli investimenti e per il risparmio personale. Anche YouTube si è dimostrato un ottimo meccanismo di abuso per i truffatori, grazie ai finti video piccanti di presunti adulteri che si rivelano in realtà l'anticamera dell'infezione.

Le conseguenze restano in ogni caso identiche: Storm Worm trasforma il computer infetto in uno Zombie da impiegare su una Botnet, magari per commettere crimini di altro tipo o per diffondere altra spam infetta. Un problema che preoccupa le autorità.

giovedì 30 agosto 2007

Windows Xp Service Pack 3 sarà rilasciato in beta da Microsoft nelle prossime settimane



Dopo aver annunciato ufficialmente Windows Vista SP1 Beta, descrivendone le caratteristiche, Microsoft ha finalmente offerto un aggiornamento sulle tempistiche di rilascio per Windows XP Service Pack (SP) 3, l'atteso pacchetto di aggiornamento per il "vecchio" sistema. Secondo il comunicato ufficiale di Microsoft, il team di Windows prevede di rilasciare una beta quasi-pubblica (agli abbonati TechNet e Microsoft Developer Network) di XP SP3 entro metà Settembre. La versione finale di XP SP3 è prevista al debutto entro la prima metà del 2008, come annunciato già da tempo dal colosso a seguito dell'ultima modifica di timetable.

Microsoft non ha lasciato trapelare invece ulteriori dettagli (rispetto a quelli già noti) su quello che sarà il feature-set del pacchetto di aggiornamento. Ricordiamo che il colosso ha reso disponibile un preview di XP SP3 ad un gruppo selezionato di tester ad Agosto. Questa versione è anche trapelata sui popolari canali di file-sharing P2P. Secondo una presunta fix-list, SP3 include circa un migliaio di aggiornamenti.

Secondo quanto riportato dai news media nella giornata di ieri: "Microsoft rilascerà Windows XP SP3 a clienti e partner nelle prossime settimane e prevede attualmente una release RTM del prodotto per metà 2008. Si tratta di una pratica standard quella di rilasciare un service pack in prossimità della fine del ciclo vitale di un prodotto, questo a vantaggio di clienti e partner. Windows XP SP3 è un roll-up di aggiornamenti precedentemente rilasciati per Windows XP, che includeranno aggiornamenti di protezione, release out-of-band e hotfix. Conterrà inoltre un ristretto numero di nuovi aggiornamenti, Questi non dovrebbero andare a modificare significativamente l'esperienza d'uso del sistema".

Lo scorso autunno Microsoft aveva aggiornato la sua "Windows Service Pack Road Map", relativa ai rilasci dei Service Pack per i sistemi operativi supportati, portando la data di rilascio di Windows XP Service Pack 3 (SP3), definita "preliminare", alla prima metà del 2008. Ad inizio 2006 il colosso aveva già "rimandato" XP SP3 a fine 2007. Ricordiamo che l'ultimo aggiornamento service pack per XP, rilasciato dal colosso ad Agosto 2004, è stato Windows XP SP2, una release "significativa", un "major upgrade" del sistema, in virtù delle nuove funzionalità e caratteristiche introdotte. Microsoft non rilasciato commenti ufficiali per spiegare il delay, anche se c'è da immaginare che lo sviluppo di Windows Vista e Windows Server 2008 siano stati finora la priorità assoluta del team Windows. Precedentemente Microsoft aveva confermato il futuro rilascio di XP SP3 ma ne aveva prevista la disponibilità per lo stesso periodo di lancio di Windows Vista.

Il ritardo di XP SP3 era arrivato come una notizia raccapricciante per home user, amministratori e OEM, che sono costretti a scaricare una quantità sempre maggiore di aggiornamenti di sistema dopo aver effettuato un'installazione "pulita" di Windows XP, anche con SP2 slipstreamed. Ovviamente tutte le patch e gli aggiornamenti possono essere integrati in anticipo nel CD di installazione del sistema, ma questa non è certo una operazione facile o comoda, considerando che Microsoft rilascia patch su base mensile.

In rete circolano da tempo vari pacchetti SP3 non ufficiali che offrono una semplice collezione di hotfix e updates rilasciate successivamente a Service Pack 2 per Windows XP. Microsoft aveva comunque commentato, alquanto duramente, queste release non ufficiali di Windows Service Pack 3, evidenziando il fatto che questi pacchetti includessero hotfix privati che normalmente vengono rilasciate solo ai clienti con specifici problemi. Molti hotfix infatti non hanno passato i test di qualità adeguati ad un rilascio pubblico e per questo motivo vengono inviate agli utenti solo tramite assistenza o specifica richiesta.

Notizia di ieri è il blocco del progetto "AutoPatcher" da parte dei legali Microsoft. AutoPatcher era un software "non-ufficiale" che raccoglieva tutti gli aggiornamenti, tweak e componenti per Windows XP SP2, Windows 2000 SP4, Windows Server 2003 SP1 e Windows Vista versione 32 e 64 bit, rilasciati dopo le release di questi software, per consentirne una installazione in unica soluzione.

Blogger che mi leggono

Prendendo spunto dalla bella idea di flashmotus.

Il concetto è semplice:

chi legge questo blog lascia un commento a questo post con i nomi ed i link dei vostri siti web,

io mi impegno a creare una lista aggiornata. Oltre allo scambio di link ai fini del PageRank è un ottimo sistema per conoscersi.

Aderite all’inizitiva e diffondetela creando una pagina simile nel vostro blog.

La lista dei Blogger che leggono serafino web blog:

alessios4.blogspot.com
http://www.flashmotus.it/
http://www.traffyk.com/
CoseDalMioMondo
http://www.skyflash.it/
http://www.cappellate.com/
lukewebsurfer.wordpress.com
Il Segnalatore Blog
paso.wordpress.com
www.aboutblank.splinder.com
www.anysolution.net/blog
www.aconti.altervista.org
mariopennisi.spaces.live.com
internettopoli.blogspot.com
http://www.gianlucapistore.com
Il blog della Simpatia
http://webmarketingspecialist.splinder.com
20mark0.spaces.live.com
luigi-irace.spaces.live.com
Web 2.0 Cafe Blog
teknosfera.blogspot.com/
www.fabiosoft.com
www.crystalstreet.altervista.org
Intenti randagi
http://www.youturi.blogspot.com
http://manublog.org/

mercoledì 29 agosto 2007

Web, sempre più lavoratori in ufficio perdono tempo in Rete


FONTE: today.reuters.it

Se siete a lavoro, allora probabilmente state facendo quello di cui si parla in questo articolo.

Diversi studi dicono che l'impiegato medio spende circa un quinto del suo orario di lavoro in attività personali. Qual è il mezzo preferito per passare il tempo? Internet, ovvio.

Basta entrare in un qualsiasi ufficio per rendersi conto che i rumori più comuni sono i bip dei servizi di chat e dei giochi online, che oggi più che mai sono il modo più diffuso tra i lavoratori per occupare le pause tra un compito e l'altro.

Secondo Patricia Wallace, autrice del libro "Internet in ufficio: come le nuove tecnologie stanno cambiando il lavoro", i lavoratori hanno sempre trovato un modo per lavorare di meno.

"La differenza è che ora si ha uno strumento perfetto per perdere tempo, una finestra aperta sul mondo direttamente sulla scrivania", spiega Wallace, titolare di una cattedra alla Johns Hopkins University di Baltimora.

Gli impiegati che utilizzano la Rete a lavoro spendono la maggior parte del loro tempo mandando email e quasi un terzo dei messaggi spediti non hanno a che fare con il loro lavoro, dice James Philips, professore di psicologia all'università australiana di Monash.

Tra i passatempi preferiti, non mancano i social network, come Facebook o MySpace, che spesso riportano nella casella di stato dei loro utenti la formula "al lavoro".

Per questo si sono verificati anche i primi casi di licenziamento per cyberslacking - così viene definito il perdere tempo in Rete - da parte di aziende che lamentavano l'utilizzo di Internet per motivi inappropriati.

martedì 28 agosto 2007

Nasce la lingua del Web



Sonja Elen Kisa, traduttrice canadese, ha deciso di inventare una nuova lingua fatta apposta per il Web che possa essere utilizzata da tutti i navigatori del mondo per capirsi e comunicare velocemente.

Il nuovo idioma ha il nome di Toki Pona, che letteralmente significa "buona lingua", ed è composto da appena 118 parole che sarebbero comunque sufficienti per chattare, discutere sui forum, postare i propri commenti sui blog etc.

Se siete interessati ad imparare il Toki Pona o avete semplicemente la curiosità di scopirire come funziona, su questa pagina troverete un interessante vocabolario on line da consultare; kama pona!

Pirata condannato ad usare Windows

FONTE: punto-informatico.it

Già passato alla storia per essere stato il primo condannato quale gestore di un archivio di link torrent, Scott sk0t McCausland è ora al centro di un episodio quantomeno curioso.

Scontata la sua pena detentiva, gli è stato chiesto di installare un software per monitorare le proprie attività online: "Nessun problema, fa parte della sentenza che mi riguarda" scrive sul suo blog. Al momento Scott utilizza la distribuzione Linux Ubuntu 7.04 sul suo PC, ma il suo sorvegliante è stato categorico: "Mi ha detto che se voglio usare un computer, devo utilizzare un sistema operativo compatibile con quel software". E l'unico OS compatibile è Microsoft Windows.

Scott ribadisce che non intende tentare di aggirare la legge o fare propaganda per il celebre sistema open source: "Non sono un coder o un linux guru e non voglio tornare in galera: penso solo che sia totalmente ridicolo forzarmi a comprare un sistema operativo perché è l'unico supportato". E conclude: "Non credo (né lo crede il mio avvocato) che il governo possa costringermi a cambiare OS".

Una vicenda che non mancherà di avere altri sviluppi e che probabilmente riporterà Scott in tribunale, anche se non necessariamente nelle vesti di accusato. Nel frattempo in suo sostegno accorrono blogger e addetti ai lavori. Si mobilita persino Fake Steve Jobs, che si domanda se costringere qualcuno a passare a Windows non sia una punizione un po' troppo crudele.

A scanso di equivoci, Scott ha già aperto una sottoscrizione per acquistare il sistema operativo di BigM. E magari anche Office, visto che a lui il computer serve per studiare: ma promette di rendere conto di ogni centesimo ricevuto.

lunedì 27 agosto 2007

Il virus migliore più recente? Secondo gli esperti è Storm Worm


Quelli di TrackBack riportano quello che pare esser stato il virus meglio programmato e diffuso degli ultimi due anni: Storm Worm

Quelli di TrackBack riportano quello che pare esser stato il virus meglio programmato e diffuso degli ultimi due anni: Storm Worm.
E’ stato diffuso rigorosamente tramite email, sfruttando la curiosità di noi umani: ecco gli oggetti di alcune mail contenenti il virus:
Saddam Hussein è vivo
Fidel Castro è morto
Missile russo attacca aereo USA
Un assassino a 11 anni, a 21 è libero e uccide ancora

Le mail contenevano tutte un link ad un malware, che se avviato scaricava un rootkit che si collegava silenziosamente a portali e connessioni a pagamento.

Altra variante del virus quella che faceva apparire un finto messaggio di infezione sul PC vittima: per disinfettarsi l’utente avrebbe dovuto seguire alcune istruzioni, che l’avrebbero però portato ad infettarsi, questa voplta realmente.

Per accertarvi di non esser pure voi tra le milioni di vittime del virus, scansionatevi con QUESTO rapido scanner.

Google Pack: nuovi programmi inseriti da scaricare gratis tra cui StarOffice dopo accordo con Sun

Google ha incluso in Google Pack, il suo pacchetto 'base' di software gratuiti, proprietari e non, la suite di produttività di Sun Microsystems StarOffice

Google ha incluso in Google Pack, il suo pacchetto "base" di software gratuiti, proprietari e non, la suite di produttività di Sun Microsystems StarOffice. Google Pack consiste in un "one-stop software package" gratuito che aiuta a scoprire, installare, e tenere aggiornati una serie di programmi essenziali per il PC. Google si rivolge agli utenti che vogliono poter installare un pacchetto "essenziale" di software che gli consenta di effettuare facilmente e velocemente le operazioni più comuni sul loro PC.

La suite multipiattaforma StarOffice include una dotazione completa di applicazioni per elaborazione testi, fogli elettronici, presentazioni, disegno e database. Nel 2000 Sun aveva rilasciato il codice sorgente di StarOffice, che è successivamente divenuto la base del popolare progetto OpenOffice.org. StarOffice include supporto per la maggior parte dei formati utilizzati da Microsoft Office (eccetto per i formati introdotti in Office 2007), ed è anche capace di esportare documenti in PDF. Il software costa in versione retail 50 Euro, ma il colosso della ricerca lo offre ora gratuitamente tramite Google Pack.

StarOffice 8 include: Writer. Potente tool per la creazione di documenti, newsletter, depliant e brochure professionali. È possibile integrare con facilità immagini e grafici nei documenti, creare lettere commerciali e documenti estesi con layout elaborati, nonché realizzare e pubblicare contenuti per il web. Calc. Foglio elettronico sofisticato con tool di supporto decisionale per l'esecuzione di funzioni di calcolo e analisi dei dati avanzate. Sono inoltre disponibili strumenti per la creazione di grafici 2D e 3D di grande effetto e alta qualità. Draw. Potente applicazione grafica che consente di creare illustrazioni 3D dinamiche ed effetti speciali, nonché di salvarli nei formati grafici più diffusi. Impress. Tool per la creazione di presentazioni multimediali efficaci e di forte impatto. L'applicazione include clipart 2D e 3D, effetti speciali, animazioni e strumenti di disegno avanzati. Base. Tool per la gestione dinamica delle sorgenti di dati che permette di collegare e amministrare un'ampia gamma di sorgenti di dati (inclusi dBase e SQL), nonché di accedervi direttamente da StarOffice. La funzionalità database di StarOffice è fornita dal motore Adabas D di Software AG. Ulteriori informazioni su StarOffice

Bisogna notare che Google raccomanda una connessione a banda larga per l'installazione rapida di StarOffice tramite Google Pack, considerate le notevoli dimensioni (fino a 210 MB a seconda della lingua) del setup. L'installazione include inoltre Java Runtime Environment, che è richiesto per il funzionamento del prodotto.

Il blog specializzato Google Operating System commenta: "Sarà interessante capire perché Google non ha scelto di includere OpenOffice.org, visto che la differenza principale tra StarOffice e OpenOffice.org è che il primo include alcune componenti proprietarie come grafica clip-art, font, template, e strumenti per la migrazione Microsoft Office. Il prossimo passo potrebbe essere probabilmente quello di aggiungere una plug-in che permetta di sincronizzare i documenti locali con Google Docs & Spreadsheets, in modo da ottenere il meglio dei due ambienti: modificare documenti complessi offline e collaborare e salvare file in sicurezza online. Per ora StarOffice si integra con Google Search e Google Desktop".

domenica 26 agosto 2007

Un hacker beffa Apple: "crackato" l'iPhone


FONTE : ilsole24ore.com

Un hacker di diciassette anni si è fatto beffa di Steve Jobs, guru di Apple e inventore dell'iPod. George Hotz, studente del New Jersey, è riuscito a intervenire sulla scheda Sim dell'iPhone, cellulare in fase di lancio che integra funzioni multimediali e una schermo sensibile al tatto, che negli Stati Uniti ha come fornitore esclusivo di servizi di telefonia At&t. Il metodo messo a punto da Hotz, fresco di maturità e in attesa di cominciare il suo primo anno di college, consente di utilizzare il telefono anche con la rete di T-Mobile, principale concorrente di At&t, o al di fuori degli Stati Uniti, come un qualsiasi telefono su rete Gsm. T-Mobile è l'unica compagnia negli Usa i cui standard sono compatibili con il gadget della Apple.

Il teenager ha impiegato tutte le sue vacanze per capire come sostituire la scheda Sim in dotazione al telefono con una scheda di T-Mobile, l'unico altro operatore in grado di supportare le funzionalità dell'iPhone. In una intervista all'emittente Msnbc ha ammesso di avere passato molte notti in bianco nel tentativo di risolvere l'enigma dell'iPhone. È riuscito nel suo intento con l'aiuto di altri quattro hacker conosciuti online, due abitano in Russia. Potenza del Web 2.0, l'internet del social networking. Hotz ha descritto il procedimento sul suo blog (http://iphonejtag.blogspot.com/). «Non c'è nulla di illegale - ha poi spiegato a Msnb - le leggi americane consentono di fare la modifica in maniera legittima, se si è in grado di farlo».

L'operazione non è alla portata di chiunque: richiede un paio d'ore di lavoro e abilità informatiche e di saldatura. Hotz ha già messo in vendita online uno dei due telefoni che è riuscito a "crackare": il suo iPhone è stato già valutato circa 2.000 dollari, quattro volte il prezzo della versione base in commercio a 499 dollari. Hotz si vanta di essere il primo ad aver utilizzato sull'iPhone una scheda diversa da quella in dotazione.

Ma attenzione: esistono altri stratagemmi per ottenere lo stesso risultato e non richiederebbero neppure la necessità di aprire il telefono e intervenire sui chip. Basta solo un software, iPhoneSimFree (si può ottenere contattando il sito http://www.iphonesimfree.com/). Il programma è recensito dal sito internet specializzato Engadget e consente, secondo quanto spiegato, di cambiare semplicemente i parametri della Sim-card per utilizzare il telefono con provider Gsm diversi da At&t, negli Stati Uniti e all'estero.

Musica e canzoni anche di cantanti famosi da ascoltare gratis e legalmente su un nuovo sito web


Un sito che permette di ascoltare la musica degli artisti che si desidera ascoltare senza interruzioni ed in modo totalmente legale e gratuito


Molti di voi conosceranno Pandora (purtroppo non più accessibile dall’Italia a causa di problemi legati al copyright), Last.fm e siti simili che permettono di ascoltare musica simile a quelli che sono i vostri gusti musicali; gli date in "input" un artista, e vi vengono fatti ascoltare artisti simili, insieme magari a quello che avete richiesto. Ma… per problemi di copyright, NON vi verrà mai fatto ascoltare solo ed esclusivamente l’artista che avete richiesto. Fino ad ora…

Deezer è quello che io (e probabilmente MOLTI di voi) ho sempre desiderato: un sito che permette di ascoltare la musica degli artisti che si desidera ascoltare (e NON quella simile) senza interruzioni ed in modo totalmente legale e gratuito.

In pratica Deezer è un immenso jukebox online dove potrete cercare l’artista che vi piace e… ascoltarvi online tutta la musica che ha prodotto in streaming, senza dover installare alcunchè. Potete ascoltare solo le canzoni che vi piacciono, creare delle playlist per artisti, creare delle playlist temporanee ed anche inviare i vostri mp3 perchè vengano messi a disposizione per l’ascolto (mp3 di cui detenete il copyright, ovviamente).

La "bellezza" di Deezer, oltre al fatto di potersi ascoltare SOLO la musica che si vuole, è quella che il sito è totalmente legale (è un sito francese), in quanto gli artisti di cui è possibile l’ascolto vengono retribuiti con i ricavi della pubblicità presente su Deezer. E’ inoltre possibile creare dei "miniplayer" in Flash da incorporare sul vostro sito/blog in modo da poter permettere ai vostri lettori di ascolare proprio il brano che desiderate fargli ascoltare, in modo legale e senza detenere alcun file. Deezer inoltre è localizzato in ben 16 lingue (compreso l’italiano).

lunedì 20 agosto 2007

Controllare se un file contiene un virus senza doverlo aprire tramite un servizio web



Se avete un file sul vostro computer ed avete paura che questo possa essere un virus (magari l’avete ricevuto via mail, magari tramite MSN Messenger, ecc) la soluzione: VirusTotal.

Non è un software, è un semplicissimo sito web, sul quale recarsi tramite browser, che effettuerà una scansione del file “insicuro” per capire se è o no dannoso.

Ma la scansione effettuata non è una semplice scansione, poichè il file viene esaminato in serie dai 32 migliori antivirus attualmente sul mercato. La tranquillità di fare centro, dunque.

Le novità di cui vi ho accennato stanno nell’ aggiornamento del servizio, che da 10 antivirus ora ne ha a disposizione 32 e nell’aggiunta della lingua italiana.

mercoledì 8 agosto 2007

Un nuovo worm cancella gli MP3 salvati sul PC

Symantec ha recentemente individuato un nuovo worm i cui effetti potrebbero essere particolarmente fastidiosi per gli utenti domestici appassionati di musica: W32/Deletemp3, questo il nome del malware, èstato sviluppato per cancellare tutti i file in formato MP3 presenti sul pc.

La diffusione di W32/Deletemp3 avviene con modalità decisamente particolari: il malware si autocopia su tutte le unità disco presenti sul pc infatti, compresi eventuali pen drive o player mp3 connessi via USB. Proprio questa caratteristica deve suggerire la massima cautela nel connettere al proprio pc unità esterne sospette.

I più diffusi antivirus, qualora correttamente aggiornati in merito alle definition list, sono in grado di individuare W32/Deletemp3 proteggendo quindi il sistema. Una completa analisi viene offerta da Symantec a questo indirizzo.

lunedì 6 agosto 2007

Bill Gates? Troppo ricco!



L'enorme ricchezza accumulata dal magnate assoluto dell'informatica, il fondatore di Microsoft, ha costretto gli esattori dell'ufficio imposte statunitense ad equipaggiarsi con un computer speciale.

È quanto dichiara lo stesso Bill Gates, premiato come uomo dell'anno 2005 dal prestigioso Time Magazine. Gates è talmente ricco che pagare le tasse è diventato un problema... di calcolo. "Devono usare un computer solo per me", ha detto Bill Gates durante un congresso svoltosi nella capitale portoghese. "Quando pago le tasse, i computer normali dell'ufficio imposte non possono gestire tutti quei numeri con facilità", ha commentato.

"A volte gli uomini del fisco pensano che abbia fatto qualche evasione", conclude, "e poi si scusano, semplicemente perché non riescono a ricordarsi che tutti i miei conti sono in questo computer, messo apposta per me".

Il patrimonio totale del Re Mida dell'informatica, stando ad una classifica pubblicata da Forbes, è gigantesco: ammonta a circa 47 miliardi di dollari, quasi quanto il PIL dell'Etiopia. Questa cifra impressionante gli assicura un posto nel podio degli uomini più ricchi ed influenti del pianeta. Silvio Berlusconi, l'uomo più ricco d'Italia con un capitale stimato di 12 miliardi di dollari, è un peso piuma in confronto al numero uno di Microsoft.

Ma il conto in banca di Bill Gates non è l'unico dettaglio privato che attira sempre l'attenzione della stampa internazionale: Gates è anche noto per essere un magnanimo filantropo, impegnato nella lotta contro l'AIDS e la riduzione del debito dei paesi africani.

Paypal: finanziamenti online per chi acquista su Internet utilizzandolo con pagamenti posticipati

Paypal ha annunciato che entro questa estate diventerà una vera e propria banca a livello europeo e potrà offrire tutti i servizi caratteristici di un istituto finanziario


Paypal ha annunciato che entro questa estate diventerà una vera e propria banca a livello europeo e potrà offrire tutti i servizi caratteristici di un istituto finanziario.

Detto e fatto. Infatti, proprio in questi giorni, Paypal ha annunciato un nuovo servizio che risulterà assolutamente positivo per l'e-commerce, soprattutto a livello italiano: si chiamerà PayPal Later e com esi può intuire dal nome permetterà di postcipare i pagamenti di 90 giorni rispetto alla data della transazione e di ottenere un finanziamento ad un tasso agevolato pagando l'importo dovuto in rate mensili (al m omento non ci conosce la percentuale del tasso di interesse applicato, ma presubilmente cambierà a seconda delle nazione di appartenenza).
Si tratterà, quindi, di un vero e proprio finanziamento.

All'inizio sarà lanciato negli Usa dove Paypal, società del gruppo Ebay, deve contrastare la forza di Google Checkout, il sistema di pagamento online di Google che, grazie a promozioni, sconti e al marchio della Grand G, sta sempre più prendendo piede al di là dell'oceano.

C'è da sottolineare che, comunque, Paypal rimane leader del settore a livello mondiale e che solo in Italia grazie ad Ebay (che in Italia rappresenta una gran parte del fatturato del commercio elettronico) e al fatto di accettare le carte prepagate come PostPay, ha più di un milione e mezzo di utenti registrati e che sta diventando un "must" per molti siti di e-commerce tradizionali coem sistema di pagamento da offrire ai propri utenti affiancandolo alla "normale" carta di credito, al bonifico bancario e al contrassegno (per chi lo offre).

E visto che in Italia pochissime società permettono di fare finziamenti online direttamente sui siti di e-commerce e con procedure abbastanza complesse, il nuovo servizio di Paypal avrà sicuramente un notevole successo anche in Italia, sperando che aiuti a dare una spinta al nostro commercio elettronico sempre più lontano dai livelli registrati in altre nazioni europee.

giovedì 2 agosto 2007

Buone vacanze !!!!!!!!!!!!!!!!!



Il blog chiude per le vacanze estive, riaprirà a settembre. Chiaramente vi invito a inviarci materiale per il sito (in formato zip).
Aiutateci ad arricchire il sito.

Il vostro materiale se buono, Verrà aggiunto sul sito dopo le ferie.
Nel mese di agosto verranno pubblicati pochi post.


Buone Vacanze !!!!!!!!!!!!!!!!
Salvatore Serafino