mercoledì 30 aprile 2008

Windows Xp Service Pack 3 disponibile da scaricare nella versione finale

Windows Xp Service Pack 3 è disponibile da scaricare da oggi nella versione finale.

Attesissimo da tutti nella giornata odierna, Microsoft non ha fatto, stranamente, per il momento annunci ufficiali, ma è scaricabile manualmente dai server Microsoft con un file che pesa circa 309 MB attraverso Windows Update.

Una volta scaricato e installato occuperà circa 580 MB

Al momento non è disponibile nè annunciato nel Download Center Microsoft e insieme alla mancanza di un comunicato stampa ufficiale risiede qui la straneza.

Anche perchè negli scorsi giorni dopo che era stata rilasciata la versione RTM, il service Pack 3 per Windows Xp era stato reso disponibile per gli abbonati di MSDN e TechNet in anteprima nella versione con più lungue disponibile, compresa l'italiano.

Quindi,per esserci c'è e per funzionare dovrebbe funzionare a dovere.

La versione finalescaricabile attualmente, invece, è solo per il momento in inglese, francese, tedesco, spagnolo, giapponese, coreano e cinese.

Mentre per quella italiana, come già si sapeva dal calendario prennuanciato da Microsoftsi dovrà aspettare il 5 maggio.

A giugno, invece, vi sarà l'aggiornamento automatico.

Windows Xp Service Pack 3, che dovrebbe essere l'ultimo "grande" aggiornamento di Xp prima del suo previsto pensionamento, contiene ben oltre 1000 patch di cui il sistema operativo si è arricchito nel corso degli anni.

Inoltre, l'aggiornamento contiene delle release esterne e una quantità di nuovi miglioramenti al sistema che non cambiano però in maniera significativa l’esperienza d’uso del sistema da parte dell’utente.

Tra i miglioramenti apportati sono da sottolineare:

- L’acquisizione di alcune caratteristiche dei nuovi Windows Server 2008, tra i quali il Network Access Protection (NAP), già presente in Windows Vista, che assicurerà una migliore protezione nelle reti con Vista e Windows Server 2008.

- Poi il Microsoft Management Console (MMC) 3.0, un’architettura che unifica e semplifica la gestione della manutenzione ordinaria mediante Task Manager introducendo dei menu, una navigazione più semplice, barre di strumenti e diagrammi di flusso che operano in modo trasversale su diversi strumenti.

- Il Microsoft Core XML Services 6.0 (MSXML6) fornisce una migliore affidabilità, sicurezza e coerenza con gli standard relativi all’XML 1.0 e l’XML Schema 1.0. Introduce anche la compatibilità con System.Xml 2.0.

- Il Digital Identity Management Service (DIMS) rende possibile agli utenti che si loggano a un computer o un server protetto da certificazioni di entrare in possesso in modo trasparente di tutti i certificati e le chiavi d’accesso per le applicazioni e i servizi.

- La connettività trae beneficio dal Service Pack 3 innanzi tutto grazie al Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2), che immette il supporto per WPA2, l’ultimo standard di sicurezza per il wireless derivato dallo IEEE 802.11i.

Per scaricare Windows Xp Service Pack 3 versione finale:
http://download.windowsupdate.com/msdownload/update/software/svpk/2008/04/windowsxp-kb936929-sp3-x86-fra_414B61BBC86E09579D8447BAA23EB1B867F9CA93.exe

lunedì 28 aprile 2008

Dofus in Italia - Disponibile il sito della community italiana

Oggi mi è arrivata una e-mail dal mio amico Gildas Dubaele dove mi aggiornava del fatto che oggi è il giorno dell'uscita ufficiale in Italia dell sito della Community italiana di Dofus, e che da oggi i giocatori potranno iscriversi in esclusiva alla Beta italiana e ricevere dei regali esclusivi… da scoprire ! :D



Iscrivetevi in tanti non ve ne pentirete !!!
Vai sul sito http://www.dofus.com/it

Emule 0.49a nuova versione con funzioni e miglioramenti disponibile da scaricare gratis



Emule 0.49a la nuova versione è disponibile da scaricare in formato beta dai tanti utenti che l'aspettavano anche se quella finale dovrebbe arrivare molto presto.

Tra i vari miglioramenti è da sottolineare un netto miglioramento delle connessioni e dello scaricamento di file con sistemi di protezioni e oscuramento di dati ch vengono trasmessi e un sistema di captcha per evitare messaggi di spamming.

Il controllo della qualità delle fonti dovrebbe essere notevolmente migliorato grazie a nuove tecnologie e al nuovo sistema introdotto dei commenti.

Inoltre, il nuovo Emule si attiverà automaticamente al riavvio del computer dopo che Windows è andato in standby.

E se qualche utente, per sbaglio, mettesse in condivisione una cartella del proprio computer che non sia quella "Icoming" indicata generalmente come quella di default dal programma verrà effettuato un alert per evitare che vengano condivisi materiali non desiderati.

Per scaricare gratis Emule 0.49a beta clicca qui

giovedì 3 aprile 2008

Pagine Web lente per colpa dei javascript. La soluzione è nei browser di nuova generazione.

Il codice javascript è la prima causa di rallentamento nel caricamento delle pagine Web. Questo risulta da una ricerca compiuta dal team di sviluppo del browser Safari.

La ragione è nel fatto che prima di caricare l’intera pagina i browser attendono di ricevere tutte le informazioni relative ai codici javascript inseriti, il che spesso produce delle attese lunghe, a dispetto della velocità delle connessioni e della capacità di calcolo del processore del computer.

Se si fa un conto dei tempi, anche il server più rapido nella risposta produce dei ritardi nel tempo di trasmissione, dal momento che l’invio dell’informazione, anche se corre su fibre ottiche e quindi procede alla velocità della luce, impiega circa 1 millisecondo per percorrere 60 miglia.

Richiedendo dati a un server posto al di là dell’oceano quindi ci si trova a impiegare più di 50 millisecondi per fare pervenire la richiesta e altrettanto tempo per ricevere i dati richiesti, posto che il server risponda in tempi immediati. Quando le richieste relative a una pagina sono più d’una, questa successione può accumulare tempi di ritardo che arrivano facilmente a diversi secondi, che si sommano a tutti gli altri ritardi dovuti ai rallentamenti sulla linea e alla stessa risposta del server.

L’obiettivo dei nuovi browser, primo tra tutti la nuova versione di Safari, sarà quello di iniziare a caricare comunque tutte le parti di una pagina Web già disponibili al di là dei javascript, parallelamente alla richiesta delle informazioni successive derivanti proprio da tutti i javascript collegati alla pagina.

Gli sviluppatori di pagine Web possono comunque tenere presente che, se incorporano tutte le informazioni da richiedere in un unico file javascript o addirittura tentano la via dell’embed di tutti i dati possibili direttamente nella pagina, rendono più semplice il processo di scaricamento e quindi riducono all’utente i tempi di visualizzazione.