giovedì 22 novembre 2007

Il cellulare funziona in metropolitana per chiamare e navigare su Internet. Si inizia da Milano.

ATM, l’Azienda Trasporti Milanese, annuncia con fierezza l’inizio del progetto di copertura della rete metropolitana con i servizi di telefonia mobile. Entusiasmante per chi, nella metropoli lombarda, desidera la connettività underground ma spiacevole per chi, invece, sostiene che il metrò rimane uno dei pochi posti dove “per fortuna il cellulare non prende”. Finora una dimensione quasi irreale, senza suonerie che squillano inopportunamente e persone che chiacchierano facendo telefonate fiume che a volte disturbano i presenti. Entro tre anni, invece, si potranno fare e ricevere chiamate e videochiamate, inviare e vedersi recapitare SMS e MMS e si navigherà anche nel Web a una velocità massima tecnica di 384 Kbps.

Al momento la copertura ha raggiunto le stazioni di Cordusio e Cairoli, galleria di raccordo compresa, della metropolitana rossa M1. Alla fine del 2007 il servizio sarà ampliato anche alle stazioni di Padrona FN, Conciliazione e Pagano M1 mentre, entro il 2008, saranno già venti le stazioni raggiunte dalla copertura. Il 2010 segnerà infine il termine del progetto, che includerà tutte le tre linee metropolitane grazie ai nove macroimpianti che impiegano la tecnologia RF Over Fiber e i 250 punti di ripetizione.

L’intero progetto è promosso da CommsCon Italia, in collaborazione con ATM, e vede la partecipazione congiunta dei tre operatori di telefonia mobile Vodafone, Tim e 3 Italia.

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