mercoledì 30 maggio 2007

Violazione privacy UE contro GOOGLE sotto esame

Le metodiche d'archiviazione sulle ricerche effettuate dagli utenti possano, in qualche modo, violarne la privacy. A temere per la privacy degli utenti di Google è la Commissione Ue, con la quale concorda il Vicepresidente Commissario Frattini che condivide la posizione del gruppo di lavoro Articolo 29. Articolo 29 ha espresso al motore di ricerca Google i suoi timori su una possibile violazione della legge sulla privacy europea.

Lo ha confermato un portavoce della Commissione Ue, sottolineando che il vicepresidente Frattini condivide la posizione dell'organismo consultivo sulla protezione dati. Secondo Financial Times, articolo 29 ha chiesto a Google di giustificare la sua politica sulla privacy che prevede la memorizzazione delle ricerche Internet dei suoi utenti fino a 2 anni. Sembra quindi che Dal gruppo di lavoro sull’Articolo 29 sia stata inviata una lettera a Mountain View per chiedere a Google di rivedere il limite entro il quale trattenere dati relativi agli utenti.

Il timore generalizzato è quello che Google possa diventare un vero e proprio organizzatore dell'esistenza dei suoi utenti. Questa prospettiva è delineata anche dall'ad Eric Schmidt, Ceo di Google. Secondo Schmidt, la chiave sta nel raccogliere quante più informazioni in modo che un giorno Google ci possa dire non solo cosa danno al cinema dietro casa, ma anche quale lavoro è più adatto a noi o come passare un weekend libero, grazie al fatto che "conosce " le nostre capacità e i nostri gusti. Insomma, profilare gli utenti oggi per guidarli domani. C'è di che stare allegri.

lunedì 28 maggio 2007

Google: allegati e foto più grandi


Come evidenziato sul blog ufficiale dell'azienda, Google ha aggiornato il suo popolare servizio webmail Gmail incrementando il limite consentito per gli allegati fino a 20 MB, raddoppiando così le dimensioni precedentemente supportate dal prodotto. Dall'annuncio sul blog ufficiale: "Potrebbe risultare frustrante scoprire che le foto che state tentando di condividere, o le presentazioni che state tentando di inviare all'ultimo momento, sono troppo grandi per il limite di allegato della vostra posta. Alcuni di voi hanno evidenziato che recentemente abbiamo incrementato le dimensioni consistite per gli allegati in Gmail da 10MB a 20MB. Crediamo che un limite più alto aiuterà a rendere lo spazio storage del vostro account Gmail un po' più utile. Quindi la prossima volta che dovrete inviare un PDF un po' grandicello, rilassatevi. Avete più spazio aggiuntivo".

giovedì 24 maggio 2007

Google abbatte i muri linguistici del web

Il motore di ricerca Google lancia un nuovo strumento per abbattere i muri linguistici, almeno nella rete. Sarà possibile cercare informazioni nel web pubblicate in una lingua straniera e, con un click, averne la traduzione nella propria o in una a scelta, tra cui l'italiano. "Siamo felici di annunciare l'arrivo di un nuovo strumento di ricerca multilingue che permette agli utilizzatori di Internet in tutto il mondo di trovare informazioni su siti in lingua straniera e di poterli tradurre in quella di propria scelta", si legge in un comunicato diffuso da Google. Questo servizio di traduzione online "renderà di fatto il web universale", ha detto un responsabile ad alto livello di Google, Udi Manber, in una conferenza stampa in California. "Stiamo lavorando alla traduzione di tutto il web in tutte le lingue", ha aggiunto. Per iniziare, le lingue comprese nel servizio sono: inglese, francese, arabo, italiano, tedesco, giapponese, coreano, portoghese, russo, spagnolo e una versione semplificata del cinese.

mercoledì 23 maggio 2007

Risorse per WebDesigner

FONTE: blog.html.it

Ennesima galleria di immagini basata su Javascript (le librerie usate sono Moo.Fx e Prototype).

Free Icons Web è un sito che raccoglie 15mila (!) icone
Website Icons, un altro sito di icone
Crystal Clear, un bel set di icone stile KDE
165 Vector Icons, Now in 5 Colours: un totale di ben 825 mini-icone a colore unico da scaricare in diversi formati
Pattern4u contiene 246 patterns pronti da scaricare
Grunge Textures: texture e stock photo con licenza Creative Commons
Vecteezy: un nuovo sito di risorse vettoriali free decisamente ricco
Web 2.0 Date Icons For Your Blog: immagini free per date accattivanti, con tutorial per integrarle in WordPress
Bittbox Freebies: in costante crescita con pattern, shapes, brushes per Photoshop e Illustrator
Ultimate Web 2.0 Gradients: oltre 130 gradienti per Photoshop

martedì 22 maggio 2007

Ricerca online, Microsoft giù, Google su

Il colosso di Redmond perde ancora terreno e scende a una sola cifra, mentre i rivali conquistano nuove fette di mercato

Nielsen/NetRatings nel mese di aprile ha fotografato un nuovo brusco calo del motore di ricerca di Microsoft: in picchiata al 9% contro il 10.1% di un mese prima, mentre Google registra una nuova scalata al 55.2% contro il 53.7% e Yahoo cresce lievemente al 21.9% rispetto al precedente 21.8%. Google sta crescendo alle spese del motore di ricerca di Microsoft. AOL è quarta al 5.4%, mentre Ask.com è stabile all'1,8%. I tre motori di ricerca nel frattempo stanno combattendo una sfida a colpi di acquisizioni e accordi, per rafforzarsi sul versante del mercato pubblicitario.

sabato 19 maggio 2007

E intanto quelli delle poste non mollano

Visto che in questa settimana ci siamo specializzati su questo genere di allarme, continuo: i truffatori delle poste non mollano - ricordate? Sono quelli che chiedono di verificare i vostri dati del conto Bancoposta.

Anzi, si sono specializzati. Hanno corretto l’italiano, hanno aggiunto fotografie di belle signorine con la cuffia da call center. Addirittura uno degli ultimi messaggi recita: “in questi giorni sono stati recapitati messaggi contenenti tentativi di truffa”, in modo da presentarsi come le “vere” poste che contattano il cliente per mettere riparo al danno fatto dai delinquenti.

Insomma stanno raffinando la trappola. Gli scappa pur sempre un “con le migliori considerazioni” come saluto di chiusura del messaggio, che dovrebbe essere la traduzione automatica dell’inglese Best Regards, ma insomma, il succo è che ci stanno ancora provando.

Non cadeteci.

P.S. Inserite nei commenti l'email che vi arrivano.

giovedì 17 maggio 2007

Corsi Asp+Php orientati al Marketing !

Navigando su internet ho trovato un sito dcopelli.it e ho visto che offre corsi totalmente gratuiti.

Hai delle basi di programazione ma vorresti diventare un esperto programmatore e magari in un futuro prossimo aprire la tua attività di consulente di Web Marketing ?

Allora segui i consigli dell'Ing. Davide Copelli e anche tu in poco tempo potrai diventare un esperto consulente programmatore di Web Marketing.

Se sei interessato clicca qui ed iscriviti ai corsi di html, asp e php, basta inserire solo la tua e-mail e il corso ti arriverà direttamente nella tua casella di posta elettronica .

Ho trovato questi corsi molto interessanti e sicuramente molto comprensibili.

Ringrazio l'Ing. Davide Copelli.

Il contrasto dei colori per un sito web

Colour Contrast Check è un tool interessante per la selezione corretta del contrasto tra colore di sfondo e colore del testo, il tutto in piena conformità alle norme internazionali per l'accessibilità di un sito web, le W3C. Lo consiglio anche per chi è daltonico, in quanto risolve molti problemi.

Altro tool interessante per i colori e l'analisi è il Color Scheme Generator.

Google lancia "Universal search"

Google lancia un nuovo attacco ai concorrenti. Il motore di ricerca più diffuso su internet ha annunciato l'arrivo di "Universal search", la ricerca universale. Il servizio, dicono all'azienda di Mountain View, è destinato a cambiare in profondità il modo di trovare le cose sul web, visto che il nuovo motore sarà in grado di trovare in rete video, foto e altre categorie di file insieme con una sola ricerca, mentre finora l'operazione si poteva fare solo separatamente per categorie. Con Universal search, ad esempio, tra i risultati di "I have a dream", comparirà anche il video del famoso discorso del 1963 di Martin Luther King con tanto di richiami a una vasta serie di siti a corredo e completamento della ricerca.

«È nostro obiettivo abbattere le pareti tra le diverse informazioni - commenta Marissa Mayer, vicepresidente di Google per le ricerche - e vediamo grandi possibilità di applicazioni del nuovo modello per il futuro». L'iniziativa è di sicuro un duro colpo sia per i colossi rivali Yahoo e Microsoft sia per i piccoli motori di ricerca e si deve alle ingenti spese in investimenti e acquisizioni fatte da Google ultimamente. Nel 2006 la società ha acquistato per 1,65 miliardi di dollari YouTube, la video community che ha fatto letteralmente schizzare verso l'alto i ricavi pubblicitari e fatto balzare i contatti sui siti del gruppo, al punto da registrare lo storico sorpasso su Microsoft.

«Il nostro obiettivo è avere gente che spende molto più tempo con Google», ha spiegato uno dei fondatori della società di Mountain View, Sergey Brin, nel corso della presentazione di Universal Search.

mercoledì 16 maggio 2007

Finta mail della polizia: attenti, è un virus

  • FONTE: corriere.it

    Molti utenti hanno ricevuto una mail sgrammaticata e minacciosa : «Sono capitano della polizia Prisco Mazzi. I rusultati dell'ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d'autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa».

    Guarda l'email arrivata

    Sono migliaia, arrivate nelle caselle di posta degli italiani. Il testo dice poi che per sottrarsi alla punizione è necessario impegnarsi a non visitare più i siti illegali ed necessario installare una lettera sul computer. Molti dei destinatari della mail si sono rivolti alla polizia tramite il «commissariato online», un 113 virtuale. La polizia postale, che sta indagando per risalire ai responsabili, mette comunque sull'avviso. È una mail completamente falsa che installa un virus sul computer per carpire l'identità del destinatario della mail. Secondo gli esperti, si tratta di Win32/TrojanDownloader.Nurech.NAT, un "trojan" che viene individuato dagli antivirus per Windows (se aggiornati) e che ovviamente risulta innocuo per chi usa Linux o MacOs. Stando alle segnalazioni, scrive l'esperto Paolo Attivissimo nel suo blog, l'attacco pare arrivare dalla Corea del Sud.

    «Il messaggio - spiega il dirigente della polizia postale, Marcello La Bella - non èin alcun modo riferibile a forze di polizia. Ha un allegato che contiene un programma virus, un file eseguibile appositamente "zippato" per non essere verificato da software antivirus e antimalware». Per questo la polizia di Stato «invita gli utenti a non aprire per alcuna ragione il file, perchè installa il codice "malevolo"». L'altro invito è quello di cessare le segnalazioni alla polizia stessa, la cui posta e i telefoni sono già intasati dalle proteste di chi pensa sia una vera email proveniente dalle forze dell'ordine.

    State Attenti ..........

  • martedì 15 maggio 2007

    F.A.Q. di MotoriDiRicerca.IT

  • FONTE: imaginepaolo.com

    - Cos'è il posizionamento nei motori di ricerca.

    - In cosa differisce dalla registrazione sui motori.

    - E' facile andare in testa alle liste dei motori di ricerca.

    - Ho registrato il sito sui motori.Andando a cercarlo, esso non compare però fra risultati, perché.

    - Come verificare il passaggio dei vari spider.

    - E' obbligatorio creare il file robots.txt .

    - Il nome di dominio ha rilevanza sui motori.

    - Come si usa il tag ALT delle immagini.

    - E' importante che altri siti abbiano dei link che puntano al mio.

    - E' utile iscrivere il sito nelle directory, come Yahoo! e ODP.

    - A chi posso rivolgermi per le inesattezze e gli abusi che ho trovato in ODP (DMOZ).

    - Figuro al primo posto in alcuni motori, devo sottoporre periodicamente il mio sito ai motori e alle directory.

    - Che cos'è una Doorway Page.

    - Quante keyword posso/devo inserire in una pagina.

    - L'utilizzo di pagine Doorway è legale.

    - Ma se tutti ottimizzassero, cosa succederebbe.

    - Le pagine doorway devono risiedere su di un server specifico.

    - Redirect: meglio HTML o java.

    - Cos'è il cloaking.

    - Come vengono viste dai motori di ricerca le pagine in FLASH.

    - E' possibile indicizzare un sito costruito con i FRAME.

    - Cos'è il Google PageRank

    - Ma non è possibile automatizzare la procedura di posizionamento.

  • lunedì 14 maggio 2007

    Tutti i servizi di Google in una pagina

    Si chiama Simply Google ed è un progetto non ufficiale che assembla in un’unica interfaccia tutta la sterminata galassia di servizi e applicativi sviluppati a Mountain View.Non so quanto possa essere utile, ma è comunque un’idea originale.



    E a proposito di meta-motori, anche questo Sputtr (nonostante il termine sia un po’ infelice in italiano) merita un’occhiata: la grafica è quanto più 2.0 si possa immaginare, e sicuramente può tornare utile quando si devono svolgere ricerche incrociate su più motori.

    Google lancia l'allarme sui siti esca

    Siti esca che infettano i computer degli internauti, ovvero il lato oscuro della rete: una pagina web su dieci è a rischio virus, parola di Google.

    I ricercatori del gigante di Internet - si legge sul sito online della Bbc - hanno «analizzato in profondità» 4,5 milioni di pagine. Circa 450mila aprono la porta a siti pericolosi, in grado di installare sul pc dell’internauta programmi infetti.

    Secondo gli studiosi, altre 700mila pagine contengono software capaci di mettere fuori uso il computer di turno. Un problema dalle dimensioni inquietanti, sostengono i ricercatori. Per questo Google «ha lanciato un’operazione per identificare tutte le pagine della rete pericolose».

    Sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori sono finiti siti esca che consentono l’installazione automatica di programmi infetti. «L’utente - ha scritto Niels Provos, autore insieme ad alcuni colleghi di uno studio intitolato »Il fantasma nel browser« - si trova di fronte a link che promettono accesso a pagine ’interessantì, che offrono contenuto pornografico esplicito, software coperto da copyright o informazioni giornalistiche certificate». «Un esempio classico - osservano i ricercatori - sono i siti che rimandano a video per soli adulti».

    Nella maggior parte dei casi questa forma di pirateria informatica sfrutterebbe i punti deboli di Internet Explorer, il browser del colosso Microsoft. Quanto alle strategie di attacco - sostengono gli esperti di Google - le insidie si nascondono spesso in zone della pagina web non controllate dal proprietario del sito.

    Molto pericolosi sarebbero banner pubblicitari e piccole icone: in inglese «Widget», traducibile come «aggeggio». Spesso, il virus è in agguato dietro calendari in miniatura o contatori del numero di visitatori di un sito.

    sabato 12 maggio 2007

    Software per il recupero dei dati Recover My Files



    Avete perso o eliminato alcuni file? Avete perso dei dati importanti?
    Recuperate in modo rapido e semplice i file eliminati!


    Recover My Files è un software in versione shareware (6.0Mb) per il recupero dei file persi in seguito allo svuotamento del cestino, alla formattazione del disco rigido o ad un crash di sistema: è caratterizzato da un'interfaccia utente di notevole semplicità che consente il ripristino dei dati memorizzati non solo sugli hard drive ma anche su floppy disk, zip drive, compact flash, smart media ed altre unità removibili. Supporta i Sistemi Operativi Microsoft Windows 98/ME/2000/XP/Vista.

    Scarica Recover My Files

    venerdì 11 maggio 2007

    Se proprio adorate Internet Explorer 7...



    Non riuscite a staccarvi da Internet Explorer 7 tant'è che è diventato il vostro browser preferito e non lo cambiereste per niente al mondo? Se volete migliorarne qualche caratteristica vi segnalo IE7Pro, un plugin che aggiunge al browser di Microsoft alcune funzionalità aggiuntive.

    Tra queste un miglioramento della navigazione a pannelli, mouse gestures, una funzione che, nel caso il programma si bloccasse, "salva" al volo le pagine web aperte in modo da non perderle e degli script stile Greasemonkey. Se proprio non volete passare a Firefox...

    giovedì 10 maggio 2007

    Scegli la fascetta per il tuo blog con blogsticker



    Vi sarà capitato spesso di osservare nell'angolo in alto di molti blog una fascetta personalizzata contenente i più svariati testi, da quelle a scopo umanitario a quelle pubblicitari.

    Chi ha un po' di esperienza di webdesign non avrà problemi a crearsi la sua fascetta personale e ad inserirla nel suo sito o nel suo blog. Chi non avesse le conoscenze sufficienti può sfruttare blogsticker, l'ennesimo servizio Web che permette di scegliere la fascetta che più ci piace e di inserirla nel proprio blog .

    Le fascette che possiamo sceglire sono molte, da quelle contenenti le bandiere del proprio paese (come quella che vedete nell'immagine) a quelle che raffigurano un gruppo musicale od una serie TV.

    Il meccanismo utilizzato per inserire la fascetta nel proprio blog è semplice, ma anche piuttosto laborioso. Infatti, dopo esservi registrati su blogsticker, dovrete indicare il blog in questione, scrivere un post con il titolo ed il contenuto che vi viene indicato, inserire nella directory root del vostro dominio un file che abbia il nome indicato ed infine inserire un metatag nell'header della vostra homepage.

    Soltanto ora potrete sceglire la vostra fascetta che apparirà magicamente nell'angolo in alto a sinistra del vostro blog. Purtroppo non è possibile scegliere in quale angolo inserire la fascetta.

    Blogsticker fornisce anche un elenco di tutti i blog che hanno adottato la fascetta in questione, garantendovi quindi anche un po' di visibilità.

    Aggiornamento di sicurezza per Microsoft

    Microsoft ha rilasciato ieri un pacchetto di aggiornamenti di sicurezza che vanno a risolvere 19 vulnerabilità, tra cui 6 che riguardano anche Windows Vista.

    I problemi ora risolti riguardavano, oltre ai prodotti Windows, il pacchetto Office e il browser Internet Explorer.

    Entrando un po' più nel dettaglio, sette aggiornamenti risolvono problemi di sicurezza in Word ed Excel, quattro in Microsoft Exchange, uno cumulativo riguarda il browser Internet Explorer mentre sei riguardano i due prodotti di punta, Internet Explorer 7 e Windows Vista.

    Una lente per ingrandire le immagini

    loupe.js









    Piccola segnalazione per i webmaster e per tutti quelli che vogliono visualizzare in modo diverso le immagini.

    Utilizzando Loupe.js è possibile visualizzare sopra una immagine una lente d'ingrandimento che permette di visualizzarne i particolari: un espediente di questo tipo si rivela utile quando vogliamo permettere di visualizzare meglio, immagini da collocare in piccole porzioni della pagina.

    L'immagine della lente è personalizzabile. Esempi, codice ed istruzioni sul sito dell'autore.

    martedì 8 maggio 2007

    Governo-Microsoft: intesa per tre nuovi centri tecnologici

  • FONTE: LA STAMPA

    Parte la collaborazione tra il governo, gli enti locali e Microsoft per l’innovazione nel campo delle tecnologie applicate al territorio.

    I ministri dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, e delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, insieme all'amministratore delegato della Microsoft, Marco Comastri, presentando alla stampa il protocollo d'intesa che prevede la collaborazione, hanno spiegato che gli obiettivi principali di questa collaborazione sono la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca. In particolare, il protocollo prevede la costituzione di tre Centri per l'innovazione in Piemonte, Campania e Toscana, per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie Microsoft.

    I tre Centri conteranno su un finanziamento di un milione di dollari da parte di Microsoft; inoltre, ogni Centro sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà area di eccellenza del rispettivo Centro.

    Si tratta di un’operazione «molto importante che per realizzarsi - ha affermato il ministro Mussi - coordinerà iniziative del governo, delle regioni interessate, delle Università e di Microsoft». Il ministro dell’Università e della Ricerca ha inoltre spiegato che l’obiettivo che si intende perseguire con la creazione dei tre centri per l’innovazione «è triplice: fornire formazione, supporto allo sviluppo delle società nel settore dell’information comunication tecnology e ricerca applicata in collaborazione con le aziende interessate, università locali e altri centri di ricerca».

  • lunedì 7 maggio 2007

    La stampante che crea gli oggetti si potrà avere con 5mila dollari

  • FONTE:repubblica.it

    Una fabbrica in miniatura. Un marchingegno che crea gli oggetti e si può sistemare sulla scrivania viste le sue dimensioni: un parallelepipedo 50x60x50 centimetri. Un apparecchio da piazzare vicino alla tastiera e allo schermo come fosse una semplice stampante. Con una sola differenza: è capace di trasformare i bit in atomi. Quello che pare un sogno prometeico - tirare fuori dal computer un oggetto vero e proprio - è adesso una realtà a portata di mano. La corsa per immettere sul mercato dei consumatori la stampante 3D sembra vicina al traguardo. A vincere l'avveniristica gara, come riporta oggi il New York Times, dovrebbe essere la Desktop Factory, un'impresa creata dalla Idea Lab, incubatore tecnologico che ha già dato vita con successo a City Search e con minor successo a eToys.

    La stampante a tre dimensioni dovrebbe arrivare sul mercato entro quest'anno e il prezzo al pubblico sarà di 4.995 dollari. Ma come funziona questa "fabbrica da scrivania"? Sparge un composto plastico in polvere su di un rullo che è scaldato fino a una temperatura di poco inferiore a quella necessaria a sciogliere la plastica. Dopo di che, un raggio di luce punta in particolare i punti necessaria a dare forma all'oggetto e li scalda fino a scioglierli. Dopo, la polvere che non si è sciolta viene spazzata via e il rullo deposita la plastica sciolta in una specie di forma. Il processo, scrive il quotidiano Usa, viene ripetuto fino a quando l'oggetto non è completato da cima a fondo. Ad oggi la Desktop Factory riesce a produrre oggetti fino a una dimensione di 12,5 centimetri.

    Le stampanti a tre dimensioni sono già da tempo utilizzate nel settore del design industriale per la creazione di modelli e prototipi. Sono apparecchiatture però i cui costi sono molto più elevati (15 mila dollari). E il numero di acquirenti è quindi molto ristretto. L'obiettivo delle imprese è adesso uno solo: portare questo oggetto in un mercato di ben altre dimensioni, quello dei consumatori. Alla Desktop Factory pensano che i primi a comperare la stampante saranno i professionisti che non possono permettersi i macchinari più costosi. A ruota le scuole dove si insegna design industriale. Le altre imprese interessate a questo segmento di mercato sono la 3D Systems, Fabjectory e Z Corporation.

    3D Systems ha annunciato che entro la fine di quest'anno lancerà sul mercato una stampante a tre dimensioni a un prezzo però doppio (9.999 dollari) rispetto a quello di Desktop Factory. La Desktop Factory sta cercando anche di mettere a punto un materiale più leggero e più adatto a usi domestici. Soldatini, spazzolini da denti, personaggi dei videogame, forchette in plastica o chissà cos'altro. Nessuno è ancora in grado di indovinare con precisione però quali potranno essere le applicazioni di un oggetto del genere. L'unica certezza è che il "toner" di questo marchingegno non costerà di certo pochi dollari.

  • Londra, museo delle email



  • FONTE: HaCk At WoRk

    La British Library crea un archivio dei messaggi e-mail
    LONDRA - Se qualcuno ha scritto qualcosa da qualche parte nel mondo, probabilmente la British Library ne conserva una copia. Tra manoscritti, mappe, giornali, riviste, libri, stampe, disegni, i suoi archivi contengono 150 milioni di documenti, e ogni anno se ne aggiungono tre milioni in più. Ma se un pensiero non è stato scritto su carta, se esiste soltanto in quell’inafferrabile dimensione che è il mondo digitale, come evitare che vada perduto?
    Il dubbio che tormentava i custodi della biblioteca nazionale britannica, considerata la più completa del pianeta, riguarda le email: la posta elettronica, diventata nel breve arco di un decennio il principale e in certi casi unico mezzo di comunicazione per la maggioranza degli occidentali, rimpiazzando lettere e spesso perfino telefonate. Se moltiplichiamo il numero di navigatori mondiali su Internet per il numero di email che ciascuno di loro scrive e riceve in una giornata, si raggiunge una cifra prodigiosa: centinaia di milioni, miliardi di messaggi, che per lo più vengono eliminati subito o sono comunque destinati, con rare eccezioni, a non lasciare tracce.

    Ora le lasceranno. La British Library ha trovato il sistema per conservare anche quelli: creando il primo archivio di email al mondo. L’intento è di raccoglierne un milione, suddivise in diverse categorie a seconda del tema: Amore, Umorismo, Proteste, Notizie, Gaffes, naturalmente Spam, come si chiamano i messaggi pubblicitari non sollecitati che invadono la casella di posta elettronica, e così via. Il risultato sarà “Email Britain”, un ritratto della Gran Bretagna odierna attraverso le email che si scambiano i suoi cittadini: non meno significativo, secondo la biblioteca, delle missive vergate a mano da Virginia Woolf e Oscar Wilde oltre un secolo fa.
    “L’email ha rimpiazzato le tradizionali forme di comunicazione”, osserva John Tuck, responsabile delle collezioni nazionali alla British Library, “diventando uno strumento essenziale della nostra vita quotidiana. Questo progetto ci permetterà di registrarne la sostanza e la varietà, conservando una testimonianza collettiva di grande valore per gli studiosi del futuro”.L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Microsoft dai Bill Gates, incoraggia la popolazione a inviare alla British Library una email scritta o ricevuta, purché non sia di carattere offensivo (sebbene gli insulti elettronici, a ben pensarci, siano una categoria tutt’altro che minoritaria) e non contenga cognomi, indirizzi, informazioni personali (per il rispetto della privacy).
    Qualche migliaio di messaggi sono arrivati nelle prime 24 ore, si prevede che l’archivio completo sarà disponibile entro qualche mese, con l’obiettivo di raccogliere anche email di personaggi celebri, come la scrittrice JK Rowling e lo scienziato Stephen Hawking. “Sarà anche un modo di illustrare il particolare linguaggio di questa forma di comunicazione”, commenta Jonnie Robinson, curatrice dell’archivio, come ben sanno tutti coloro che firmano i propri messaggi elettronici con un sorriso fatto di due punticini e una parentesi.

  • sabato 5 maggio 2007

    Phising: Poste Italiane mette in guardia dalle email sospette

    False email con logo e grafica di Poste Italiane che invitano il destinatario a fornire informazioni e dati riservati motivando la richiesta con ragioni di natura tecnica. Per non incorrere nelle truffe basta seguire semplici accorgimenti. Per accedere al proprio conto non bisogna mai cliccare sui link presenti nelle email.

    Poste Italiane infatti non chiede mai, attraverso messaggi di posta elettronica, di fornire il nome utente, la password, il codice per le operazioni dispositive di BancoPosta online, i dati delle carte di credito o della carta Postepay. E’ inoltre utile aggiornare costantemente il software dedicato alla sicurezza (antivirus, antispyware, ecc.) ed eventualmente anche il sistema operativo e i programmi per navigare in Internet.

    L’utilizzo di una toolbar antiphishing può aiutare a riconoscere i siti potenzialmente pericolosi. Queste toolbar segnalano il livello di rischio del sito che si sta visitando e, in caso di phishing, sono in grado di bloccare la navigazione (l’utente può, in ogni caso, scegliere di continuare a navigare). Alcune toolbar sono disponibili sul web e possono essere installate gratuitamente sul proprio computer.

    Se invece il cliente ha imprudentemente fornito i codici personali, dovrà cambiare al più presto la password di accesso ai servizi e informare immediatamente Poste Italiane telefonando al numero verde 803.160 o inviando un’email a info@poste.it.

    Esempio e-mail sospetta : (questa e-mail è stata inviata alla mia casella di posta elettronica)
    Da:Poste.it
    A:
    Cc:
    Oggetto: Comunicazione nr. 12684 del 5 Maggio 2007 - Leggere con attenzione
    Ricevuto il:04/05/07 07:27

    Gentile Cliente,

    nell'ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione deiservizi di Posteitaliane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

    L'inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondogli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmenteperseguibile secondo il C.P.P ar.415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.

    Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l'aggiornamento dei dati relativi all'anaagrafica dell'Intestatario dei servizi Postali.Effetuare l'aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:

    https://bancopostaonline....................
    (ho cambiato l'indirizzo per motivi di sicurezza)

    Cordiali Saluti.

    Microsoft vuole comprare Yahoo! per contrastare l'avanzata di Google

  • Fonte: repubblica.it

    Bill Gates vuole fortissimamente Yahoo! Il capo di Microsoft non ha digerito che Google abbia sbaragliato la concorrenza acquistando il gigante pubblicitario Doubleclick il mese scorso. Così l'uomo più ricco del mondo è tornato alla carica per l'acquisizione di Yahoo!, secondo quanto rivela l'edizione online del New York Post. Microsoft avrebbe contattato Yahoo! sollecitando una ripresa dei colloqui formali.

    I due colossi del web hanno più volte avviato contatti informali nel corso degli anni ma adesso, secondo fonti citate dal quotidiano americano, Microsoft starebbe praticando un vero e proprio pressing dopo che qualche mese fa da Redmond era partita anche una offerta che sarebbe stata però respinta da Yahoo!. L'operazione sarebbe molto costosa: Yahoo! capitalizza quasi 40 miliardi di dollari e alcuni operatori di Wall Street indicano che Bill Gates dovrebbe presentare un'offerta intorno ai 50 miliardi di dollari.

    Secondo fonti bancarie citate dal New York Post, Microsoft è praticamente obbligata all'offensiva. Non solo Google ha rilevato Doubleclick ma ha anche rinnovato l'accordo con Aol battendo sul tempo la stessa Microsoft. E ancora: Google sta sviluppando un software per internet che si profila come un concorrente diretto di Microsoft Office. Fonti rivelano che Goldman Sachs starebbe al fianco di Microsoft nell'ultimo tentativo di approccio nei confronti di Yahoo!.

    Oggi una integrazione tra Microsoft e Yahoo darebbe vita a un gruppo con una quota del 27% del mercato dei contatti per la ricerca online dove Google detiene il 65%, inoltre ridurrebbe il gap anche sulla raccolta della pubblicità online di cui Google detiene il 13%. Ma soprattutto l'integrazione farebbe nascere "la forza dominante di internet" in termini di contenuti con conseguenti ricadute positive in termini di raccolta pubblicitaria.

  • [Qui Milano Libera] Emilio Fede

    Un particolare incontro con Emilio Fede.

    giovedì 3 maggio 2007

    Un coniglietto da salvare.

    Girando su internet ho scoperto questo bellissimo gioco realizzato in Flash, gustosa dimostrazione della capacità creativa dello Studio 10mg, un gruppo di creativi olandese che opera sul web.

    Date un'occhiata alla home page dello Studio 10MG e sarete sottoposti ad un giochino molto divertente.Si tratta di effettuare una delicata operazione chirurgica a tempo (solo sessanta secondi) per salvare la vita di un povero coniglietto di peluche.Se non riuscirete ad operare nel tempo stabilito il povero animaletto volerà nel paradiso dei coniglietti... come è successo a me...

    Convertire presentazioni powerpoint in formato iPod e per youTube ora è possibile, con PPT Movie.

    PPT Movie è un software che ti permette di convertire le tue slide PowerPoint in filmati in formato MP4, MPEG o AVI.
    Con PPT Movie puoi inoltre registrare narrazioni audio e sincronizzarle con il video.

    Il prezzo parte da $49.95 ...

    mercoledì 2 maggio 2007

    Avete problemi con Windows Live Messenger?

    Spesso capita di non riuscire ad eseguire il login su Windows Live Messenger. Il motivo?Anzi, i motivi? Sono 2. O abbiamo un problema di configurazione nel nostro pc o del Messenger o il problema sta nei server di Zio Bill… Per verificare quale sia il problema possiamo provare l’ottimo tool creato da Valentino Marangi: MsnRepair. Questo programma elimina (quasi) tutti i problemi di configurazione di Windows Live Messenger.

    MsnRepair elimina i seguenti errori:
    Errore 80072ee6
    Errore 80048820
    Errore 81000314
    Errore 80040111
    Errore 800b0001
    Errore 81000370
    Se dopo aver usato MsnRepair il problema, come detto in precedenza, potrebbe trovarsi sui server Microsoft. I maggiori errori che ci segnalano un errore sui loro server, come segnala lo stesso Valentino Marangi, sono:
    81000359
    81000377
    81000378
    81000395
    80048439
    8004882a
    8007274c
    8007274d
    Se volete essere sicuri che il problema sia sui server potete controllare questa pagina sul sito Msn, anche se, secondo me, non è molto affidabile perchè molte volte mi è capitato di non riuscire a collegarmi per cause di server, verificato con altri utenti di tutta italia, e la pagina mi segnalava che era tutto apposto quando invece non lo era.
    Link
    Download MsnRepair (trovate il link per il download nella pagina di Valentino Marangi sotto la lista degli errori)

    martedì 1 maggio 2007

    Giappone, e-mail per monitorare i bambini-pendolari

    TOKYO (Reuters) - Volete essere sicuri che vostro figlio sia riuscito a prendere il treno che lo porta a scuola? Una compagnia ferroviaria giapponese ha introdotto recentemente un servizio che riesce a mettere l'anima in pace anche ai genitori più apprensivi.
    Il servizio spedisce una e-mail ai telefonini dei genitori nel momento in cui il biglietto dei loro figli viene obliterato sulla linea di treni Odakyu di Tokyo.
    I genitori che si iscrivono al servizio ricevono una notifica ogni volta che il biglietto viene obliterato in una delle stazioni che partecipano al progetto.
    Il servizio, lanciato nella zona occidentale del paese lo scorso anno e recentemente esteso alla città di Tokyo, è stato sviluppato dall'azienda di elettronica Omron in collaborazione con il partner Surutto Kansai, in risposta al numero crescente di crimini al quale sono soggetti i bambini che vanno a scuola.
    Attualmente è utilizzato da 2.000 abbonati e costa 2,63 euro al mese per il servizio, ma sulla linea Odaku di Tokyo viene offerto gratuitamente.
    Secondo Omron sarebbero 4.000 gli studenti delle scuole elementari che utilizzano la linea Odakyu ogni giorno per andare a scuola.